Etichettatura ambientale obbligatoria 2022: le grafiche del tuo pack sono pronte?

Dopo una serie di rinvii, dubbi e chiarimenti è arrivato il momento dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 116/2020, provvedimento atto ad introdurre in Italia l’obbligo di etichettatura ambientale.

Dal 1° gennaio 2022, infatti, tutti gli imballaggi dovranno riportare le indicazioni per un corretto smaltimento dei vari elementi che compongono il pack, con l’obiettivo di incrementare il tasso di recupero dei materiali da imballaggio.

 

Attenzione alle sanzioni!

 

Sono infatti previste sanzioni amministrative da 5.200 a 40.000 euro, per qualsiasi soggetto della filiera che immetta sul mercato italiano imballaggi privi dei requisiti indicati dal D.lgs. È fondamentale quindi che tutte le versioni (nuova grafica o ristampa) dei pack siano aggiornate secondo quanto richiesto dalla legge.

 

Come gestire le scorte non conformi?

 

Le circolari ministeriali hanno chiarito che i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale, se prodotti fino al 31 dicembre 2021 potranno essere utilizzati ed immessi al commercio fino ad esaurimento scorte.

 

 

I tratti salienti del provvedimento

 

 

Etichettatura ambientale obbligatoria 2022: le grafiche del tuo pack sono pronte?

Un’etichettatura conforme deve riportare le seguenti informazioni:

  • Tipologia di imballaggio (astuccio)
  • Identificazione del materiale (PAP 21)
  • Famiglia del materiale di riferimento e/o indicazione sul tipo di raccolta (Carta)

 

 

Etichettatura ambientale obbligatoria 2022: le grafiche del tuo pack sono pronte?

in alto e a destra due esempi di etichettatura conformi alle direttive emanate dal D.lgs.: non esistono vincoli grafici per la comunicazione delle informazioni, purché tutte le indicazioni siano presenti.

Con questo provvedimento l’Italia punta ad estendere la sua leadership in Europa per quanto riguarda il tasso di riciclo: il bel paese, infatti, vanta il primato nel vecchio continente, con un 73% di imballaggi riciclati, ben oltre l’obiettivo del 65% fissato dalla Comunità Europea per il 2025.

 

 

Per saperne di più compila il form che trovi di seguito:

 

 

 

Confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali

Acconsento al trattamento dei dati personali secondo l’Informativa richiamata

*Entrambe le opzioni devono essere selezionate