Pack “sostenibile”, cosa vuol dire davvero?

Con una frequenza crescente negli ultimi mesi, la parola sostenibilità sta entrando a far parte del nostro vocabolario quotidiano. Dalle auto elettriche alle fonti di energia, dagli impatti ambientali delle aziende alle case smart che permettono di ridurre la carbon footprint di ogni individuo.

In ambito cartotecnico, la sostenibilità del packaging è un tema ampio e complesso, che spesso si interseca con i principi di una progettazione responsabile.

Il progetto di un involucro sostenibile infatti, non si ferma alla scelta dei materiali, ma coinvolge tutti gli aspetti della fornitura, dalla forma al peso, dalle informazioni riportate in confezione alla modalità di trasporto, passando attraverso le modalità ed il frazionamento delle consegne.

Analizziamo questi aspetti immaginando la sostenibilità come un ciclo: per raggiungere l’obiettivo preposto, è necessario che ogni parametro sia soddisfatto.

 

LA PROGETTAZIONE

 

In fase progettuale è necessario prendere in considerazione il contesto:

  • A quale mercato è destinato l’imballo?
  • Cosa deve contenere?
  • Quali sono le esigenze di confezionamento?
  • Come verrà trasportato?
  • Come verrà stoccato?

Analizzando questi ed altri aspetti, sarà possibile progettare il pack selezionando la giusta materia prima in termini di peso e resistenza. Proprio questi due fattori influenzano il concetto di sostenibilità: un pack realizzato con una grammatura superiore a quella necessaria, peserà di più ed avrà un volume maggiore, incidendo inevitabilmente sulla quantità di risorse necessarie per la consegna della commessa e aumentando la carbon footprint del progetto.

 

IL TRASPORTO

 

Progettare e realizzare il pack più eco-friendly del mondo con i migliori materiali ed i migliori processi produttivi, per poi frazionare le consegne e ricevere un pallet a settimana, equivale a non aver lavorato affatto in ottica sostenibilità. L’impronta complessiva di un progetto infatti, comprende anche la CO2 emessa durante il trasporto. Va da sé che per dichiarare che un determinato pack sia a basso impatto ambientale, è obbligatorio considerare anche l’aspetto di consegna e stoccaggio, concordando in fase di acquisto una modalità di delivery che ottimizzi l’utilizzo di risorse destinate al trasporto del bene.

 

LA USER EXPERIENCE

 

Questo ambito rientra pienamente nella progettazione responsabile di un packaging e, allo stesso tempo, ha un ruolo chiave nella sostenibilità dello stesso.

Con user experience si intende il processo di comprensione del pack da parte del consumatore finale: l’interpretazione della struttura, la facilità di utilizzo e l’immediata comprensione delle informazioni riportate in confezione.

Grazie ad esse infatti, il consumatore partecipa attivamente a rendere sostenibile il packaging tramite il corretto utilizzo e smaltimento dell’involucro, determinandone il fine vita. Una comunicazione confusa e non immediata potrebbe pregiudicare questo processo. È dunque fondamentale utilizzare correttamente i simboli preposti a questo scopo, progettando l’insieme delle informazioni presenti in confezione per favorire la corretta interpretazione, e rispettare tutti gli obblighi di legge vigenti in materia.

 

In sintesi, il concetto di sostenibilità è ben più ampio della mera scelta di un materiale: troppo spesso è erroneamente accostato ad una sensazione tattile di un determinato tipo di cartoncino, piuttosto che ad una grafica ad hoc che restituisca un feeling naturale. Fermarsi alla superficie non basta: per garantire la continuità del nostro pianeta e delle sue risorse, è necessario andare oltre e abbracciare per intero il tema, con responsabilità verso l’ambiente e verso chi ci succederà.

 

 

 

Per saperne di più, compila il form che trovi di seguito.

 

 

 

Confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali

Acconsento al trattamento dei dati personali secondo l’Informativa richiamata

*Entrambe le opzioni devono essere selezionate