Materie prime: una matassa da sbrogliare

La situazione globale relativamente alla disponibilità delle materie prime è notoriamente critica. Dai semiconduttori per gli apparati tecnologici, al legno, ai metalli alla carta: ogni settore negli ultimi 12 mesi ha risentito della carenza di materiale, che ha portato ad una revisione dei processi di approvvigionamento, o nei casi più gravi alla modifica di processi produttivi al fine di impiegare prodotti alternativi.

 

Nel settore cartario, oltre agli effetti della pandemia di Covid-19, c’è da considerare come concausa il repentino incremento della richiesta a seguito della sensibilizzazione globale in merito alla sostenibilità ambientale, che ha portato moltissime aziende a adottare soluzioni in carta in sostituzione dei tradizionali involucri in plastica.

 

Subire passivamente la situazione però non è certamente la chiave di volta per risolvere il problema. In CJ, infatti, sin dalla prima ondata pandemica nel marzo 2020 abbiamo attivato una revisione delle modalità di approvvigionamento, guidando i nostri partner verso un approccio conservativo, che garantisse loro una fornitura di packaging senza soluzione di continuità al fine di non intaccare la produttività delle loro filiere. Un rapido adattamento al contesto storico è dunque fondamentale, che si tratti dei mezzi usati per comunicare online o in presenza, alla gestione della commessa tramite un portale dedicato, fino alle modalità di approvvigionamento del packaging. Quest’ultimo processo è probabilmente il più delicato: se in Era pre-Covid il modello produttivo maggiormente impiegato era il famoso Just In Time, inventato da Toyota a fine anni 50, oggi questa modalità operativa non è pienamente attuabile con successo. La pianificazione degli ordini a lungo termine, infatti, è diventato un asset fondamentale per la buona riuscita dell’approvvigionamento. Studiando le oscillazioni di mercato, ed effettuando previsioni di consumo è infatti possibile avere una stima accurata delle necessità della propria filiera. E proprio in questo modo, accompagnando i nostri clienti lungo questo percorso, in CJ abbiamo sempre trovato una soluzione per garantire pienamente le forniture di packaging richieste.

 

 

Materie prime: una matassa da sbrogliare

 

 

La pandemia ci ha insegnato che quello che oggi è un metodo efficace, domani potrebbe non esserlo in egual misura. Dunque, muoversi anticipando i tempi ed analizzando quotidianamente lo scenario è l’unico modo per interpretare al meglio le esigenze del mercato nel quale operiamo. In CJ crediamo fortemente nella stretta collaborazione con i nostri partner: pianificare insieme per operare meglio.

 

 

 

 

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